
Il 31 marzo 2025, è stata ufficialmente presentata a Roma la XVII Commissione “Arte” dell’Intergruppo Parlamentare per lo Sviluppo del Sud, un’iniziativa ambiziosa destinata a trasformare e modernizzare la gestione del patrimonio culturale italiano. Presieduta dal Dott. Stefano Colucci, noto collezionista e mercante d’arte, la Commissione si propone di semplificare la burocrazia attualmente in vigore, rivedere e aggiornare la legge 1089 del 1939, e promuovere una strategia di digitalizzazione per le opere d’arte custodite negli archivi e nei prestigiosi palazzi storici di Roma.
La composizione della Commissione è di elevato livello, includendo esperti di grande prestigio, come storici dell’arte, restauratori e curatori, ciascuno con una significativa esperienza nel proprio settore. Tra i membri di spicco troviamo accademici e specialisti riconosciuti a livello internazionale, i quali si uniranno per contribuire a questo progetto innovativo.
Uno degli obiettivi fondamentali della Commissione è la creazione di un database consultabile, che permetterà agli studiosi e al pubblico di esplorare il ricco patrimonio artistico attualmente invisibile e inaccessibile. Le opere d’arte conservate nelle istituzioni e negli archivi storici, spesso dimenticate, verranno portate alla luce grazie a questo progetto, favorendo un collegamento diretto tra i luoghi di conservazione e la comunità culturale e scientifica.
Il Dott. Stefano Colucci ha sottolineato l’importanza di valorizzare queste opere, affermando che “la nostra Commissione si impegna a far emergere i tesori nascosti, creando un ponte tra le istituzioni e il pubblico”. Inoltre, il coordinatore della Commissione, Dott. Pietro Quattriglia Venneri, ha evidenziato come l’iniziativa non si limiti alla mera catalogazione, ma intenda anche promuovere mostre, pubblicazioni e altre attività che rendano l’arte più accessibile e contribuiscano così alla crescita culturale del Paese.
Questa iniziativa rappresenta una novità senza precedenti nel panorama italiano, poiché consente a un gruppo di esperti di entrare nei palazzi istituzionali di Roma per esaminare, catalogare e valorizzare opere finora rimaste “nascoste”. Come ha giustamente enfatizzato il presidente dell’Intergruppo, questa Commissione segna una pietra miliare nella storia dell’arte in Italia.
Il Dott. Colucci è stato ampiamente riconosciuto per il suo approccio innovativo e inclusivo, che ha saputo riunire esperti di varie discipline per affrontare un obiettivo comune. Sotto la sua guida, la Commissione ha iniziato a costruire una sinergia unica, non solo per valorizzare le opere d’arte, ma anche per rafforzare le collaborazioni tra il mondo accademico, le istituzioni pubbliche e il mercato dell’arte. La XVII Commissione “Arte” si profila così come un punto di riferimento essenziale per il futuro della gestione e valorizzazione del patrimonio artistico italiano, promettendo di avviare una nuova era nella fruizione e nella conservazione delle nostre ricchezze culturali.